Krapfen alla marmellata
Soffici, dorati e ripieni di marmellata di albicocche, con una generosa spolverata di zucchero a velo: una ricetta di famiglia conservata nel tempo.
Questa ricetta proviene dal ricettario di famiglia. CucinaMaster la conserva e la ripropone rispettandone metodo, ingredienti e preparazione.
Preparazione
Il procedimento mantiene la struttura della ricetta originale, organizzata qui in passaggi più chiari e accompagnata dalle fotografie della preparazione.
Preparare il crescente
Mescolare in una ciotola 100 g di farina 00, 35 g di lievito madre secco e 100 ml di acqua. Coprire con pellicola leggermente bucherellata e lasciare lievitare a temperatura ambiente per almeno 2 ore e fino a un massimo di 8 ore.
Preparare l’impasto
Mettere nella boule la farina, lo zucchero, le quattro uova intere e il tuorlo, il latte, il burro a pezzetti, un pizzico di sale, il cognac o la grappa e i semi di vaniglia. Unire il crescente preparato in precedenza.
Lavorare a lungo
Azionare l’impastatrice alla velocità minima e lavorare l’impasto per circa 15 minuti. Deve risultare morbido e appena appiccicoso. Se necessario, correggere con poca farina o poco latte.
Prima lievitazione
Coprire la boule e lasciare riposare l’impasto per circa 1 ora.
Formare i krapfen
Trasferire l’impasto su un piano leggermente infarinato, lavorarlo brevemente e ricavare palline da circa 50 g ciascuna.
Seconda lievitazione
Sistemare le palline su un piano infarinato, coprirle con un canovaccio e lasciarle lievitare in un luogo tiepido e non secco per circa 1 ora e mezza.
Friggere lentamente
Scaldare l’olio in un recipiente a bordi alti fino a circa 140 °C. Friggere due krapfen alla volta per circa 3 minuti per lato. Devono cuocere anche all’interno senza diventare troppo scuri in superficie.
Lasciare asciugare
Prelevare i krapfen con una schiumarola e sistemarli su carta assorbente.
Farcire con la marmellata
Con un sac à poche o una siringa per dolci, inserire la marmellata di albicocche dal fianco del krapfen. Se è troppo densa, ammorbidirla leggermente con poca acqua calda.
Spolverare con zucchero a velo
Lasciare raffreddare completamente i krapfen e terminare con una generosa spolverata di zucchero a velo.
Se il krapfen prende colore troppo rapidamente, l’olio è troppo caldo. Una temperatura moderata permette al dolce di cuocere fino al centro mantenendo la superficie dorata e non troppo scura.
Una ricetta che attraversa le generazioni
Questa preparazione fa parte del patrimonio di ricette familiari raccolto da CucinaMaster. Il procedimento, le fotografie originali e la trascrizione permettono di conservare la ricetta e allo stesso tempo di renderla facile da consultare e preparare oggi.
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