Chiacchiere CucinaMaster - Sottilissime e croccanti
Ecco un'altra ricetta di chiacchiere, studiata per ottenere sfoglie sottilissime, leggere, croccanti e fragranti.
Questa è la versione CucinaMaster, distinta dalla ricetta conservata nel Ricettario della Mamma: contiene uova intere, latte e una farina forte e richiede una sfoglia molto sottile.
Preparazione
Il segreto di questa versione è lavorare bene l’impasto, rispettare il riposo e soprattutto ottenere una sfoglia estremamente sottile.
Preparare l’impasto
Setaccia 300 g di farina in una terrina capiente. Forma una cavità al centro e aggiungi le due uova intere, 40 g di zucchero, 30 g di burro fuso ma tiepido, la scorza grattugiata di un limone grande, due cucchiai di Cognac o rum e un pizzico di sale.
Impastare
Comincia a lavorare gli ingredienti dal centro e incorpora progressivamente tutta la farina. Impasta accuratamente fino a ottenere un composto uniforme.
Aggiungere il latte
Unisci 60 g di latte a temperatura ambiente e continua a lavorare fino a ottenere un impasto omogeneo ed elastico.
Lasciare riposare
Avvolgi l’impasto nella pellicola trasparente e lascialo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
Preparare l’olio
Versa circa un litro di olio di arachidi in una padella alta di circa 28 cm e scaldalo. La pagina originale indica un intervallo fra 150 e 180 °C. Mantieni comunque la temperatura stabile ed evita che l’olio fumi.
Stendere molto sottile
Dopo il riposo, prendi piccoli pezzi d’impasto e stendili su un piano leggermente infarinato. Puoi utilizzare il matterello oppure la macchina per la pasta. Passa la sfoglia più volte, riducendo progressivamente lo spessore, fino a circa 1–1,5 mm o fino alla tacca più sottile della macchina.
Tagliare le chiacchiere
Con una rotella tagliapasta ricava rettangoli lunghi circa 10–12 cm. Pratica poi due incisioni nella parte centrale di ogni rettangolo.
Friggere poche alla volta
Immergi nell’olio circa quattro chiacchiere alla volta. Girale dopo circa 20–30 secondi utilizzando una pinza o una schiumarola, quindi lascia dorare anche l’altro lato.
Scolare bene
Estrai le chiacchiere una alla volta, falle sgocciolare accuratamente sopra la padella e adagiale su vassoi rivestiti con carta da cucina.
Raffreddare e completare
Lasciale raffreddare completamente. Solo dopo trasferiscile sul piatto da portata e spolverale generosamente con zucchero a velo, aiutandoti con un colino a maglia fine.
Nella ricetta originale viene suggerito un controllo empirico: una chiacchiera dovrebbe dorarsi in circa 20 secondi per lato. Il colore deve comunque rimanere dorato e non diventare troppo scuro.
Questa versione utilizza farina forte, uova intere e latte, con un riposo di 30 minuti. È quindi una ricetta diversa dalla versione manoscritta conservata nel Ricettario della Mamma.
Un dolce con molti nomi
Le chiacchiere appartengono alla grande famiglia dei dolci fritti preparati tradizionalmente durante il Carnevale. In Italia cambiano nome da regione a regione: vengono chiamate anche frappe, bugie, cenci, crostoli, galani e in molti altri modi.
Forme, spessori e ingredienti possono cambiare, ma la caratteristica comune rimane una sfoglia sottile fritta e generalmente completata con abbondante zucchero a velo.
Quali chiacchiere vuoi preparare?
CucinaMaster conserva tre ricette diverse. Cambiano uova, burro, farina, liquidi e lavorazione: il risultato passa da una chiacchiera più ricca e friabile a una sfoglia sottilissima e croccante.
Chiacchiere della Mamma – Ricche e friabili
La versione più ricca dell'impasto, con tuorli, una maggiore proporzione di burro, rum e un pizzico di lievito.
- 2 tuorli
- 25 g di burro ogni 100 g di farina
- Rum più presente
- Un pizzico di lievito
- Profilo ricco, friabile e aromatico
Chiacchiere CucinaMaster – Sottilissime e croccanti
La versione pensata per una sfoglia particolarmente sottile, asciutta e croccante, con farina forte e poco burro.
- 2 uova intere
- Farina forte
- Solo 10 g di burro ogni 100 g di farina
- Latte nell'impasto
- Sfoglia tirata a circa 1–1,5 mm
Chiacchiere CucinaMaster – Delicate e friabili
Una versione con tre uova intere, poco burro e niente latte: più delicata e meno tenace della precedente.
- 3 uova intere
- Farina per dolci
- Solo 10 g di burro ogni 100 g di farina
- Niente latte
- Profilo delicato e friabile